Tim: quadro tecnico in deterioramento, chiusura gap a 0,7205 euro ad un passo?

Piazza Affari. Il mercato italiano ha ben reagito al provvedimento preso venerdì da S&P che ha alzato il rating dell’Italia a BBB per la prima volta da 15 anni. Al momento il FTSE Mib sembra non risentire della brusca respinta operata dalla barriera a 22.900 punti ed ora sembra procedere all’interno del trading range 22.566 – 22.900 punti. Complici le festività del ponte di Ognissanti (ricordiamo che Borsa Italiana resterà comunque operativa), nei prossimi giorni i volumi di negoziazione potrebbero registrare moderati assottigliamenti favorendo la fase laterale all’interno del range sopra citato.

Sotto la lente. Quadro tecnico in deterioramento per Telecom Italia (Tim). Venerdì il titolo ha aggiornato un nuovo minimo dal dicembre del 2016 sotto i supporti a 0,75 euro. Un ritorno verso questo livello potrebbe favorire l’apertura di posizioni ribassiste sull’azione visto che l’attuale area di negoziazione è molto vicina al gap rialzista lasciato aperto il 6 dicembre 2016 e non ancora completamente chiuso. A tal proposito 0,7205 euro potrebbe rappresentare il target teorico naturale, a chiusura del gap citato.

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