Ftse Mib: prevale la cautela con occhi puntati alle trimestrali. Pull back di Banco Bpm e Ubi Banca

Ftse Mib: da qualche seduta l’indice italiano è entrato in una fase laterale a bassa volatilità, mantenendosi sopra il supporto chiave collocato a 22.330 punti. È statisticamente probabile quindi una fase di consolidamento fino alla chiusura del ciclo trimestrale, anche se potrebbe arrivare un nuovo assalto ai massimi annui toccati il 17 ottobre a 22.663 punti.

Banco Bpm: dopo aver toccato l’area di prezzo a 1,80 euro il titolo dell’istituto di credito ha effettuato un forte rimbalzo riuscendo a superare i 2 euro fino a toccare un nuovo massimo annua a 2,22 euro lo scorso 17 ottobre. Nelle ultime sedute sono scattate le prese di beneficio su Banco Bpm che sta effettuando il pull back.

Ubi Banca: prosegue il rimbalzo del titolo del gruppo bancario avviato nella seconda metà di agosto. I corsi sono riusciti a superare il livello chiave dei 2,65 euro e ha raggiungere un nuovo massimi annuo a 2,948 euro il 21 ottobre. Sono poi scattate le prese di profitto su Ubi Banca nelle successive sedute, con il titolo che sta effettuando il pull back.

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